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venerdì 7 marzo 2014

INTERVENTO DI DECORO A LARGO BOCCEA

Mercoledì pomeriggio è stato effettuato un intervento di decoro a largo Boccea, che ha visto due "Alieni" per un paio di ore impegnati nella pulizia dei vasconi dai rifiuti gettati dagli ignoranti di passaggio e nella eliminazione delle erbacce cresciute spontaneamente durante gli ultimi mesi, che soffocavano le piante presenti. La terra dei vasconi oggetto della pulizia è stata concimata, in preparazione della primavera.

LA GRANDE MONNEZZA

Oscar al miglior attore protagonista per l’AMA, che a distanza di anni non è ancora riuscita a mettere in piedi un processo di gestione dei rifiuti completo, integrato, efficiente e soprattutto controllato, lasciando il Municipio XIII (ma non solo) in una situazione a dir poco grottesca.

Nel MunicIpio XIII i cassonetti per la “nuova” gestione della raccolta differenziata, che prevede la raccolta del vetro e degli scarti organici separatamente, lanciata in tutta fretta a giugno scorso guarda caso durante il periodo di campagna elettorale (che coincidenza!!!), non è mai stata completata. Così, a distanza di quasi un anno, ci troviamo con alcune strade che hanno le campane del vetro ed i cassonetti marroni per la raccolta dell’organico mentre altre, anche a brevissima distanza da queste, sono rimaste con la vecchia procedura di raccolta.

Gli automezzi che devono effettuare lo svuotamento dei cassonetti in questa situazione “mista” non sono in numero sufficiente per poterlo fare con la giusta frequenza, così ogni due tre giorni si generano intorno ai cassonetti strapieni veri e propri “giardinetti” fatti di immondizia, che i cittadini non sanno dove buttare. 

Non c’è alcun controllo a monte, verificando la robustezza dei cassonetti acquistati e a valle, sull’operato degli operatori ecologici che svuotano i cassonetti, cosicchè più della metà di questi ultimi risultano inservibili dopo pochi mesi dalla loro installazione, sfondati, ammaccati.

Nessun controllo apparente anche sull’operato degli operatori ecologici che spazzano le strade. 

Oscar per il miglior attore non protagonista va sicuramente al Municipio, che sta cercando di trovare la quadra di questo e di tanti altri problemi che affliggono il processo di gestione e smaltimento dei rifiuti apparentemente senza avere una visione complessiva, un piano strategico attuato dopo un’attenta analisi (assessment) delle problematiche esistenti. Nessun coinvolgimento della popolazione, nessuna iniziativa mirata per migliorare la situazione, anche con alternative da affiancare all’operato dell’AMA (nuove isole ecologiche AMA, isole ecologiche per la raccolta di vetro lattine e plastica e olii vegetali, etc..).

Oscar per la fotografia va all’ignoranza dei cittadini. Il popolo italico, in situazioni critiche riesce da sempre a dare il meglio di se sfruttando le carenze croniche del sistema infiltrandosi come l’acqua fa nelle crepe del terreno. Invece di cercare di alleviare le problematiche e le criticità esistenti, con la scusa che la gestione dei rifiuti non funziona aiuta a creare ancora più degrado, lasciando l’immondizia per terra, senza neanche sforzarsi di aprire i cassonetti, che rimangono così vuoti. 

Oscar per la per la migliore sceneggiatura va sempre alla popolazione romana, indifferente, ignorante, totalmente passiva, che quasi gode a vivere nel completo degrado che ci circonda e non fa nulla per poter migliorare le cose, con delle piccole attenzioni che farebbero però una grande differenza. Una sceneggiatura che racconta di una lenta ed inesorabile decadenza dei valori morali e del senso civico, dove l’infrazione delle regole, l’eccezione, l’anomalia, diventano normalità, realtà quotidiana. 

Una sceneggiatura che guarda al passato per sfuggire il presente, nel quale gli amministratori si trastullano riempiendo il vuoto delle azioni con roboanti parole, completamente inutili.






 
 

lunedì 24 febbraio 2014

DECORO EVERY DAY!!!!! CITTADINANZA ATTIVA COME UNA CASSANDRA

A Maggio, durante la campagna elettorale per l’elezione del presidente del XIII municipio, durante una trasmissione in una televisione locale, ci fu un’accesa discussione tra il presidente uscente Daniele Giannini e l’attuale, Valentino Mancinelli.

Giannini aveva fatto del decoro un punto fondamentale della propria campagna elettorale e negli ultimi anni del suo mandato. Cercando di contrastare il degrado presente nel quartiere aveva istituito il gruppo “volontari del decoro” coinvolgendo inoltre (troppo tardi per poter essere operativi) la guardia zoofila della protezione civile, per la sorveglianza “attiva” (ovvero con la possibilità di sanzionare chi sporca) dei parchi di villa Carpegna e del Pineto. L’attuale presidente nella trasmissione televisiva fece “eco” all’iniziativa “Decoro Day” tenuta mensilmente da cittadini volontari, associazioni insieme agli esponenti del municipio con la partecipazione del gruppo “volontari del decoro” affermando che il “Decoro Day” andava fatto “every day” (giornalmente) e non una volta al mese.

A distanza di nove mesi le elezioni sono ormai un ricordo, le promesse pure e così la situazione nel quartiere non è cambiata, anzi: quel poco che si era cercato di fare per contrastare l’opera dettata dall’ignoranza del cittadino medio, associata a quella dei writers, delle agenzie immobiliari, di chiunque vende/affitta qualcosa e dei piccoli artigiani e imprenditori che offrono servizi di vario genere, è stato completamente annullato ed il degrado regna sovrano e incontrastato!!!!

Come semplici cittadini, esponenti di CittadinanzAttiva e BastaCartelloni abbiamo più volte e ripetutamente segnalato la necessità di contrastare il degrado esistente. Abbiamo suggerito di ripristinare in qualche modo i “volontari del decoro”, riprendere l’idea di istituire un corpo di volontari con possibilità di multare chi sporca (carabinieri in pensione, polizia a cavallo, guardie zoofile della protezione civile, …), in modo da preservare la pulizia delle e ville e sorvegliare la nascita d’insediamenti abusivi nel Parco del Pineto.

Inutilmente. Nulla è stato fatto!!!!!!!  E così, nelle vesti di Cassandra denunciamo che:

Ø  le ville del quartiere, finora risparmiate grazie agli eventi meteorologici, sono di nuovo diventate una pattumiera a cielo aperto. Il prato di Villa Carpegna (il vallone, davanti al mitreo in restauro) venerdì era cosparso dei residui della merenda effettuata dalle scolaresche, acquistata dal vicino McDonalds.

Ø  Il Pineto ed in particolare le aree integrali sono diventate pista per ciclo cross, violando il regolamento vigente del parco, l'area a ridosso del Casale del Giannotto è abbandonata a se stessa (lampioni con lampade penzolanti, attrezzi ginnici in condizioni sempre peggiori) mentre continuano a mancare bidoni sufficientemente grandi per poter raccogliere l'immondizia che tra un pò, con le belle giornate, invaderà il parco e specifici per la raccolta del vetro (le bottiglie sono una piaga del parco). Gli insediamenti abusivi sono ormai diventati nuovamente una città nella città.i muri versano in uno stato di abbandono totale, pasticciati da numerose scritte che spesso di sovrappongono (specialmente i muri presi come simbolo nella lotta al degrado, quello della scuola Seneca, quello all’angolo tra via Patetta e via Albergotti e all’angolo tra via N.S.di Lourdes e via Albergotti).

Ø  l’immondizia giace e si accumula nelle strade ed in particolari nei punti considerati evidentemente da AMA non di sua competenza, che comunque gode della massima libertà dato che nessuno controlla il suo operato.

Ø  I giardinetti di immondizia fioriscono intorno ai cassonetti del quartiere che sono spesso ridotti in una condizione pietosa (vedi foto),

Ø  le affissioni abusive prolificano e si moltiplicano.

Riguardo quest’ultimo punto forse siamo noi a sbagliare, a considerare in modo errato questo modalità di
pubblicizzare servizi e commercio, visto che il primo a farlo è un esponente politico dell’attuale maggioranza
del municipio XIII (vedi ultima foto cartello "Fiori") !!!!!!



 


















Ø  

martedì 2 luglio 2013

DEGRADO NEL XIII MUNICIPIO DI ROMA - AURELIO BOCCEA

Parte da oggi un tour di Bastacartelloni tv nei quartieri di Roma. Guidati dai cittadini che i problemi li conoscono davvero, la nostra telecamera documenterà nei prossimi mesi il degrado dei Municipi della città.

Partiamo dal 13° (ex 18) una zona simbolo della lotta per il decoro. Il presidente uscente, Giannini, non è stato rieletto e a noi questo è dispiaciuto molto. Giannini aveva dato un contributo serissimo contro il degrado e siamo certi avrebbe fatto un ottimo lavoro durante un secondo mandato.

In quei quartieri molto è stato fatto, ma ovviamente molto è ancora da fare. Nel nostro servizio, alcuni tra i più attivi volontari del movimento antidegrado ci conducono per mano tra le piaghe dei rifiuti, delle opere incompiute, dei cartelloni, delle bancarelle e della sosta irregolare. Ma soprattutto suggeriscono soluzioni molto interessanti.

Buona visione
http://www.youtube.com/watch?v=doXkVyd6b9c#at=14


martedì 29 gennaio 2013

XIII DECORO DAY MUNICIPIO XVIII - PINETO E PIAZZA PIO IX

Sabato 26 Gennaio si è svolto il XIII Decoro Day del Municipio 18. Dalle 10:00 alle 13:00 cittadini volontari, attivisti e politici del Municipio 18 si sono impegnati in pulizie e rimozioni di affissioni abusive. 

La giornata del decoro ha avuto un prologo verso le 8:00 di mattina, con le squadre dell'Ama coordinate dal presidente del XVIII Daniele Giannini, a ripulire muri e arredi del quartiere intorno a piazza Pio IX da scritte e graffiti vandalici. Nel Parco del Pineto sono stati rasati i prati presso l'ingresso alla biblioteca comunale. 

Il raduno dei volontari ha avuto luogo alle 10:00 in piazza Pio IX. Erano presenti rappresentanti di "Riprendiamoci Roma", del "Comitato Spontaneo per l'Ambiente - CO.SP.A", i "Volontari del Decoro Urbano e del Verde del Municipio 18", gli operatori dell'Ama, i vigili del Pronto Intervento Centro Storico - PICS, diversi cittadini e, in rappresentanza del Municipio 18 i consiglieri Eleonora Nalli e Raimondo Fabbri, il presidente del Consiglio Fabio Benedetti e il presidente del Municipio 18, Daniele Giannini

Dal punto d'incontro i partecipanti si sono divisi in squadre che hanno percorso le strade limitrofe, pulendo marciapiedi, aiuole e carreggiate. Come successo durante i recenti Decoro Day, i volontari hanno poi piantato un albero come simbolo di attenzione all'ambiente e al decoro del quartiere. Il nuovo prunus è stato impiantato al centro di piazza Pio IX.

Guarda la galleria fotografica del XIII Decoro Day. A questo link un video registrato durante la piantumazione del prunus.

giovedì 17 gennaio 2013

CONVEGNO SULL`USO PUBBLICO DELLE CASERME

Il 24 Gennaio 2013 dalle ore 16:00 alle ore 19:30 presso la Casa dell`Architettura - Roma piazza Manfredi Fanti,47 ci sarà un dibattito sull`uso pubblico delle caserme - progetti di città nelle aree militari in dismissioni.




mercoledì 9 gennaio 2013

NUOVI MARCIAPIEDI NEL QUARTIERE

Il municipio XVIII ha realizzato o si sta realizzando nuovi marciapiedi in alcune zone del quartiere, in particolare in via Mertel, via Cardinal Oreglia, nei pressi della scuola Clementina Perone e via Pio IX nei pressi dell`incrocio con via Silvestro II.
   








sabato 24 novembre 2012

XI DECORO DAY AURELIO

Sabato 24 si è svolto all'Aurelio l'XI Decoro Day; assieme, AureliaCittadinanzAttiva, i rappresentanti del XVIII Municipio, i volontari del XVIII Municipio, l'VIII Clean-UP!, con l'aiuto dell'AMA ed il supporto dei PICS abbiamo ripulito strade, piantato un albero (via Ubaldo degli Ubaldi, davanti a StarMusic) gentilmente regalatoci dal vivaio il Pineto, cancellato scritte sui muri e defisso manifestiabusivi. 


Tante le associazioni ed i cittadini presenti, venuti anche da altri quartieri, molti i residenti che chiedevano informazioni su quanto stava accadendo, insomma dal nostro punto di vista una bella giornata di impegno civico, ed è stato bello vedere tante divise diverse lavorare assieme per ridare un po' di dignità a questa povera città. Ci sono state però anche delle critiche con le quali dobbiamo confrontarci come "movimento antidegrado" (per migliorarsi è importantissimo ascoltare anche il punto di vista degli altri!). 

Non è la solita critica che talvolta ci fa il traslocatore o il centro sociale quando stacchiamo i loro adesivi o i loro manifesti. Stavolta la critica ci viene da un importante partito nazionale, quindi da tenere doppiamente in considerazione. Molti tra i manifesti rimossi dagli arredi urbani (affissi il giorno precedente) appartenevano al PD. Il responsabile del circolo PD Aurelio è venuto di persona a spiegarci che con tali azioni impedivamo il diritto ai cittadini ad essere informati su dove era possibile votare per le primarie. Ha spiegato inoltre che il bollo non è necessario in quanto esiste un vuoto normativo in materia di affissioni a causa del quale il PD Roma, tramite i suoi avvocati, non ha pagato finora un euro di multa. Inoltre la necessità di affiggere anche al di fuori degli spazi previsti è nata dall'emergenza delle primarie. Ha comunque garantito che tali affissioni, presenti per tutto il quartiere, verranno rimosse terminata l'emergenza. Naturalmente quanto da me riportato come persona presente alla conversazione può essere stato frainteso, il circolo PD ha naturalmente la possibilità di rettificare o meglio specificare il tutto. E' importante che su questi temi ci sia la massima chiarezza in quanto se il movimento antidegrado vuole porsi come interlocutore con i partiti per promuovere la tematica del decoro in città sappia precisamente le intenzioni di ciascuno. A titolo di cronaca, il giorno successivo le affissioni tolte sono state rimesse.