martedì 29 gennaio 2013

NO A ROMA CAPITALE DEL CEMENTO


Domenica 27 Gennaio, dalle 10:00 alle 13:00 in via Guido Reni, 2 una rappresentazione di CittadinanzAttiva e AureliaCittadinanzAttiva ha partecipato all`assemblea cittadina organizzata dal comitato interassociativo No a Roma Capitale del Cemento, coordinato da Italia Nostra, e Carteinregola, per opporsi alla cementificazione della città, in cui rientrano molte delibere della manovra urbanistica che stiamo contrastando con il presidio in Campidoglio, ma anche tanti progetti ereditati dal Piano Regolatore della  precedente maggioranza, i tanti parcheggi interrati sparpagliati per la città in zone verdi e pregiate, senza alcuna pianificazione che ne garantisca la pubblica utilità, la svendita di proprietà pubbliche come le caserme e gli stabilimenti dell'ATAC, i project financing dei mercati rionali con abbattimenti e ricostruzioni di edifici storici, la proliferazione dei centri commerciali nella città consolidata (in calce l'appello del 3 dicembre scorso)

L`appuntamento è stato organizzato per conoscere le altre realtà che sono impegnate in questa azione di contrasto e per  mettere a punto strategie comuni, anche in vista dell'imminente competizione elettorale, in modo che possa essere un'occasione per avanzare proposte stringenti o almeno per capire da chi stare alla larga.

APPELLO DEL COMITATO INTERASSOCIATIVO NO A  ROMA CAPITALE DEL CEMENTO

Al Sindaco di Roma Capitale Gianni  Alemanno
Agli Assessori
Ai  Capigruppo Consiliari
Ai Consiglieri Comunali
Roma,    3 Dicembre. 2012

RICHIESTA DI MORATORIA DEI PROVVEDIMENTI DI URBANISTICA

I NUMEROSI PROVVEDIMENTI DI URBANISTICA IN ITINERE O GIA’ PERVENUTI ALL’ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA CAPITALE, DESTANO PROFONDA PREOCCUPAZIONE E VIVA CONTRARIETA’ NEI COMITATI E ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO PER LA DIFESA DELL’AMBIENTE E DELLA QUALITA’ DELLA VITA.
SI TRATTA DI UNA MANOVRA URBANISTICA PESANTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA DELL’IMPATTO SULL’AMBIENTE  E SUL TESSUTO SOCIALE DELLA NOSTRA CITTA’ : NON CI RISULTANO STUDI EFFETTUATI  SULLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE, NESSUNA PIANIFICAZIONE DAL PUNTO DI VISTA DELLA SOSTENIBILITA’ E AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA , NESSUNA QUANTIFICAZIONE IN TERMINI DI PERDITE ECONOMICHE DELLE ATTIVITA’ PRESENTI SULLE AREE DA CEMENTIFICARE E COME RIPIANARLE.

CHIEDIAMO QUINDI DI AVERE SUBITO UN QUADRO COMPLETO ED ESAUSTIVO DELL’INTERA MANOVRA URBANISTICA CHE L’ATTUALE GIUNTA SEMBRA AVERE DECISO DI PORTARE AL VOTO IN CONSIGLIO COMUNALE

SI SEGNALANO I PRINCIPALI E PIU’ IMPATTANTI PROVVEDIMENTI DI CUI  AD OGGI  ABBIAMO  NOTIZIA:
  • Aree di Riserva  per l’Housing Sociale nell’Agro Romano
  • Ex-Velodromo
  • Ex-Fiera di Roma
  • Aree EX-DEPOSITI ATAC
  • Centralità della Romanina
  • Accordo di Programma Casal Boccone
  • Intervento “Paglian Casale”
  • Controdeduzioni alla Delibera n.8/2010 – Aree militari dismesse -
  • Piano Particolareggiato Comprensorio Casilino
  • Tor Bella Monaca
  • Delibera n.129/2011 relativa ai Mercati Rionali
  • Delibera APSA-Tenuta Acquafredda
  • Delibera M2 Santa Fumia-Via di Brava
E’ INACCETTABILE CHE INTERVENTI EDILIZI DI TALE IMPONENZA (ALCUNI SONO VERI E PROPRI NUOVI QUARTIERI) E IN COSI’ GRAN NUMERO, SIANO PRESENTATI UNO ALLA VOLTA AL VOTO DEL CONSIGLIO COMUNALE SENZA PRIMA VERIFICARE L’IMPATTO CHE DETERMINERANNO SULLA SITUAZIONE GENERALE DELLA CITTA’, GIA’ CRITICA, A COMINCIARE DAI PROBLEMI NON RISOLTI  DELLA MOBILITA’ E DELLA MANCANZA DEI SERVIZI.

QUESTA  MANOVRA URBANISTICA SI PRESENTA COME UN VERO E PROPRIO NUOVO PIANO REGOLATORE CHE PEGGIORA QUELLO  DEL SINDACO VELTRONI, GIA’ FORTEMENTE CRITICATO DA COMITATI E ASSOCIAZIONI O COMUNQUE COME UNA SUA VARIANTE GENERALE.

INFATTI SI DENUNCIA UN NUOVO MASSICCIO  CONSUMO DEL TERRITORIO  DELL’AGRO ROMANO. COME MAI LE PREVISIONI EDILIZIE DEL PIANO PRECEDENTE SONO AUMENTATE IN MODO ESPONENZIALE ?

ABBIAMO CONSTATATO CHE SONO PROGRAMMATI NUOVI GRANDI CENTRI COMMERCIALI IN ZONE NON PREVISTE DAL PRG  E CHE PRODURRANNO  LA CHIUSURA DI DECINE DI NEGOZI  DI VICINATO E ULTERIORI DIFFICOLTA’  PER I LORO INSOSTENIBILI  PESI URBANISTICI .

I PREVISTI INSEDIAMENTI RESIDENZIALI SPARSI NELL’AGRO ROMANO, SI TRASFORMERANNO INEVITABILMENTE IN TANTI DORMITORI IN AGGIUNTA A QUELLI DI CUI E’ PURTROPPO DISSEMINATA L’AREA DELLA CITTA’ METROPOLITANA.

GLI EFFETTI DI UN USO IRRESPONSABILE DEL SUOLO PER ECCESSO DI CEMENTIFICAZIONE E IMPERMEABILIZZAZIONE SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI: IL MANCATO APPROFONDIMENTO DEI RISCHI IDROGEOLOGICI CON CONCESSIONI EDILIZIE O CONDONI DI ABUSI IN AREE ESONDABILI O SOGGETTE A DISSESTO PROVOCA DANNI E GUASTI E I RESPONSABILI DI QUESTI DANNI ARRIVANO A VOLTE A CHIEDERE CONTRIBUTI E RISARCIMENTI ALLE ISTITUZIONI, E CIOE’, IN ULTIMA ANALISI, AI CITTADINI CHE PAGANO LE TASSE.

IN DEFINITIVA, LA POLITICA URBANISTICA DELL’AMMINISTRAZIONE APPARE CAOTICA E CASUALE, NON FA RIFERIMENTO AD ALCUN MODELLO DI CITTA’ DISEGNATA IN BASE ALLE ESIGENZE DELLA COLLETTIVITA’ VERIFICATE IN ACCORDO E COLLABORAZIONE CON I CITTADINI, MA, COSI’ PROPOSTA SEMBRA  RISPONDERE PIUTTOSTO AGLI INTERESSI DELLA PROPRIETA’ FONDIARIA E ALLE ESIGENZE E DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DEI COSTRUTTORI E DELLE BANCHE.

FACCIAMO PRESENTE, INOLTRE, CHE DIVERSI ATTI CHE ARRIVERANNO  AL VOTO DEL CONSIGLIO, OLTRE A RAPPRESENTARE UN ULTERIORE ASSALTO AL TERRITORIO ED IN PARTICOLARE ALL’AGRO ROMANO, SEMBREREBBERO PRESENTARE STRAVOLGIMENTO DI REGOLE E PROCEDURE VIGENTI.

PER QUANTO SOPRA ESPOSTO
CHIEDIAMO 
CHE VENGA DECISA UNA MORATORIA AI PROVVEDIMENTI URBANISTICI IN AGRO ROMANO E NELLE RESIDUE AREE LIBERE NELLA CITTA’ CONSOLIDATA, E CHE SI PROVVEDA INVECE A PROGRAMMARE PRIORITARIAMENTE IL RECUPERO E IL RIUSO, SPECIALMENTE A FINI SOCIALI, DELLE AREE E STRUTTURE DISMESSE UNITAMENTE A UN CENSIMENTO DEGLI EDIFICI SFITTI VUOTI E INUTILIZZATI DELLA CITTA’ DI ROMA, ALLA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI DETTE STRUTTURE E EDIFICI  E ALLA MESSA IN SICUREZZA, ANCHE AI FINI ANTISISMICI, DEGLI EDIFICI ESISTENTI.

RITENIAMO CHE TALI ATTIVITA’ POSSANO ASSICURARE UN IMPORTANTE  LIVELLO OCCUPAZIONALE  E DI QUALITA’ PER LE  IMPRESE DEL SETTORE SENZA DOVER RICORRERE ANCORA UNA VOLTA ALLA DISTRUZIONE DEL TERRITORIO E TRASFORMANDO ROMA IN UN MODELLO UNICO IN ITALIA PER LUNGIMIRANZA E TUTELA DEL PROPRIO PATRIMONIO CULTURALE E AMBIENTALE :

XIII DECORO DAY MUNICIPIO XVIII - PINETO E PIAZZA PIO IX

Sabato 26 Gennaio si è svolto il XIII Decoro Day del Municipio 18. Dalle 10:00 alle 13:00 cittadini volontari, attivisti e politici del Municipio 18 si sono impegnati in pulizie e rimozioni di affissioni abusive. 

La giornata del decoro ha avuto un prologo verso le 8:00 di mattina, con le squadre dell'Ama coordinate dal presidente del XVIII Daniele Giannini, a ripulire muri e arredi del quartiere intorno a piazza Pio IX da scritte e graffiti vandalici. Nel Parco del Pineto sono stati rasati i prati presso l'ingresso alla biblioteca comunale. 

Il raduno dei volontari ha avuto luogo alle 10:00 in piazza Pio IX. Erano presenti rappresentanti di "Riprendiamoci Roma", del "Comitato Spontaneo per l'Ambiente - CO.SP.A", i "Volontari del Decoro Urbano e del Verde del Municipio 18", gli operatori dell'Ama, i vigili del Pronto Intervento Centro Storico - PICS, diversi cittadini e, in rappresentanza del Municipio 18 i consiglieri Eleonora Nalli e Raimondo Fabbri, il presidente del Consiglio Fabio Benedetti e il presidente del Municipio 18, Daniele Giannini

Dal punto d'incontro i partecipanti si sono divisi in squadre che hanno percorso le strade limitrofe, pulendo marciapiedi, aiuole e carreggiate. Come successo durante i recenti Decoro Day, i volontari hanno poi piantato un albero come simbolo di attenzione all'ambiente e al decoro del quartiere. Il nuovo prunus è stato impiantato al centro di piazza Pio IX.

Guarda la galleria fotografica del XIII Decoro Day. A questo link un video registrato durante la piantumazione del prunus.

giovedì 17 gennaio 2013

CONVEGNO SULL`USO PUBBLICO DELLE CASERME

Il 24 Gennaio 2013 dalle ore 16:00 alle ore 19:30 presso la Casa dell`Architettura - Roma piazza Manfredi Fanti,47 ci sarà un dibattito sull`uso pubblico delle caserme - progetti di città nelle aree militari in dismissioni.




mercoledì 16 gennaio 2013

RIFLESSIONE ELETTORALE

Con l`avvio della campagna elettorale si intensifica un fenomeno che ormai da tempo occupa ampio spazio soprattutto nei blog della rete, quello del "cartellone selvaggio". Ormai le nostre città sono con costantemente imbrattate di cartelloni pubblicitari, annunci per eventi di vario tipo e genere, affissi ovunque, senza rispettare alcuna regola, senza ritegno, ai quali, in periodi analoghi a questo,si aggingono i cartelloni elettorali

La cosa che lascia completamente stupiti è che i nomi di quell che leggiamo sui cartelloni attaccati ovunque e dappertutto, spesso sono i primi a esaltare la necessità di preservare le nostre città dal degrado, dall`abusivismo, filosofeggiano di teorie e citano regole comportamentali che regolarmente poi non sono osservate, rispettate prima di tutto da loro stessi.

Ogni qualvolta poi che qualcuno gli fa notare il degrado prodotto dai loro cartelloni, la risposta pronta è sempre quella che non sono loro ad attaccare fisicamente i cartelloni e che quindi non è colpa loro; eppure credo saerbbe opportuno che ciascuno di loro controlli tutto il processo publicitario e sarebbe abbastanza semplice evitare tali scempi, stabilendo, per esempio, il pagamento degli attacchini solo e soltanto se il loro compito è eseguito rispettando le regole. 

In altre parole è come se durante il retauro di casa propria, ciascuno di noi non controllasse l`operato di chi esegue fisicamente i lavori e non evidenziasse gli errori fatti, per poi farli correggere; alla fine la casa invece di essere fatta "a misura" del proprietario sarebbe  "misura" di quello che l`ha restaurata. Piastrelle mal attaccate, carta da parati mal messa, pareti non perfettamente rasate, servizi non funzionanti etc... sarebbero poi la norma. Quello che generalmente succede nella pubblica amministrazione!! Ma nel privato questo non succede perchè l`amorevole occhio del proprietario evita (non sempre a dire il vero) che questi fatti incresciosi possano accadere. 

Purtroppo l`italiano è abituato a considerare quello che sta fuori dell`uscio di casa propria come qualcosa che non gli appartiene, che non gli compete; non capisce che il costo della pulizia della strada, dei muri del quartiere, delle carrozze della metropolitana e degli autobus, il degrado delle strade, la mancanza di attenzione a non sfasciare oggetti  di arredo urbano, di non devastare luoghi pubblici creati per il bene comune, per tutti, sono per lui un costo, in termini monetari ma soprattutto in remissione della qualità della vita.   
  
Ma se chi ci rappresenta politicamente, le istituzioni, sono le prime a non prestare attenzione......credo che il risultato sia chiaro a tutti e lo abbiamo davanti tutti i giorni, dove illegalità, degrado, menefreghismo, arroganza la fanno ormai da padrone. E lo leggiamo quotidianamente sui giornali, anche di persone che sono condannate per essere state voci fuori dal coro, per aver cercato di opporsi in qualche modo allo scempio, al vandalismo, all`anarchia assoluta.  

C`è la necessità di far capire che una maggiore attenzione, affinchè certi processi siano applicati completamente ed in maniera corretta e considerare la città come se fosse la nostra abitazione, migliorerebbe enormemente la situazione, eliminerebbe alla radice problematiche che oggi costano alla collettività (cioè a noi tutti) fior di quattrini. Attuare quello che spesso viene descritto come "il sacrificio della libertà individuale", concetto sul quale dovrebbe essere fatta più di una riflessione in una società civile è necessario affinchè possa essere elevata la qualità della vita di tutti.  

Di seguito un repertorio di cartelloni elettorali, riferiti a vari eventi; si commentano da soli.














mercoledì 9 gennaio 2013

NUOVI MARCIAPIEDI NEL QUARTIERE

Il municipio XVIII ha realizzato o si sta realizzando nuovi marciapiedi in alcune zone del quartiere, in particolare in via Mertel, via Cardinal Oreglia, nei pressi della scuola Clementina Perone e via Pio IX nei pressi dell`incrocio con via Silvestro II.
   








mercoledì 12 dicembre 2012

XII DECORO DAY

Sabato 15 Dicembre XII DECORO DAY a MONTESPACCATO 

Sabato 15 dicembre si svolgerà il XII Decoro Day del Municipio XVIII; la giornata di pulizie e defissioni di pubblicità abusive alle ore 10 a piazza Cornelia (Montespaccato) per poi continuare verso il Giardino Paparelli e lungo via Cornelia, verso le scuole e la biblioteca pubblica. Tra i partecipanti all'iniziativa i rappresentanti delle associazioni "Bastacartelloni - Francesco Fiori", "Riprendiamoci Roma" e "Aurelia CittadinanAttiva" (associazioni che hanno ideato i Decoro Day insieme alla Presidenza del Municipio); e ancora: CO.SP.A. (Comitato Spontaneo per l’Ambiente) e la "Fondazione Insieme per Roma" (che fa coincidere l'iniziativa con la 3a "Giornata della Cortesia".

L’attività di pulizia si concentrerà sui marciapiedi, il giardino, le aiuole, la ripulitura di muri e arredi urbani da scritte vandaliche e affissioni abusive e la rimozione dei rifiuti abbandonati in strada. 

Come di consueto, in appoggio ai cittadini volontari e agli attivisti, interverranno uomini e mezzi dell'Ama e i Vigili Urbani del Pronto Intervento Centro Storico (PICS) per il sanzionamento delle affissioni pubblicitarie abusive.

In rappresentanza del Municipio 18 interverranno il presidente Daniele Giannini e alcuni consiglieri. L'appello per la partecipazione è rivolto a tutti i cittadini, residenti e non del quartiere, che vogliano dare un segnale di impegno e responsabilità contro i comportamenti incivili e contro il degrado urbano.

sabato 24 novembre 2012

XI DECORO DAY AURELIO

Sabato 24 si è svolto all'Aurelio l'XI Decoro Day; assieme, AureliaCittadinanzAttiva, i rappresentanti del XVIII Municipio, i volontari del XVIII Municipio, l'VIII Clean-UP!, con l'aiuto dell'AMA ed il supporto dei PICS abbiamo ripulito strade, piantato un albero (via Ubaldo degli Ubaldi, davanti a StarMusic) gentilmente regalatoci dal vivaio il Pineto, cancellato scritte sui muri e defisso manifestiabusivi. 


Tante le associazioni ed i cittadini presenti, venuti anche da altri quartieri, molti i residenti che chiedevano informazioni su quanto stava accadendo, insomma dal nostro punto di vista una bella giornata di impegno civico, ed è stato bello vedere tante divise diverse lavorare assieme per ridare un po' di dignità a questa povera città. Ci sono state però anche delle critiche con le quali dobbiamo confrontarci come "movimento antidegrado" (per migliorarsi è importantissimo ascoltare anche il punto di vista degli altri!). 

Non è la solita critica che talvolta ci fa il traslocatore o il centro sociale quando stacchiamo i loro adesivi o i loro manifesti. Stavolta la critica ci viene da un importante partito nazionale, quindi da tenere doppiamente in considerazione. Molti tra i manifesti rimossi dagli arredi urbani (affissi il giorno precedente) appartenevano al PD. Il responsabile del circolo PD Aurelio è venuto di persona a spiegarci che con tali azioni impedivamo il diritto ai cittadini ad essere informati su dove era possibile votare per le primarie. Ha spiegato inoltre che il bollo non è necessario in quanto esiste un vuoto normativo in materia di affissioni a causa del quale il PD Roma, tramite i suoi avvocati, non ha pagato finora un euro di multa. Inoltre la necessità di affiggere anche al di fuori degli spazi previsti è nata dall'emergenza delle primarie. Ha comunque garantito che tali affissioni, presenti per tutto il quartiere, verranno rimosse terminata l'emergenza. Naturalmente quanto da me riportato come persona presente alla conversazione può essere stato frainteso, il circolo PD ha naturalmente la possibilità di rettificare o meglio specificare il tutto. E' importante che su questi temi ci sia la massima chiarezza in quanto se il movimento antidegrado vuole porsi come interlocutore con i partiti per promuovere la tematica del decoro in città sappia precisamente le intenzioni di ciascuno. A titolo di cronaca, il giorno successivo le affissioni tolte sono state rimesse. 



 

   
 
 

11 DECORO DAY XVIII MUNICIPIO


Come ogni mese ormai, il prossimo sabato 24 Novembre si svolgerà l`11mo Decoro Day, con partenza alle 10:00 da Piazza Irnerio. La manifestazione vedrà impegnati cittadini, volontari, associazioni, rappresentanti del XVIII Municipio oltre ai PICS, all`AMA ed ai VVUU del XVIII oltre che sulla piazza lungo via Ubaldo degli Ubaldi. 

giovedì 8 novembre 2012

Decoro Day

Questo post di Stefano, giusto per condividere con tutti qualche riflessione su questo percorso fatto insieme. 

All'Aurelio tutto è iniziato un paio di anni fa con le passeggiate semi-clandestine di un paio (ma proprio due di numero!) di persone; strada facendo si è aggiunto qualcuno e col tempo siamo apparsi, se non proprio normali, almeno un po' meno strani.

Un anno fa, grazie all'aiuto del municipio, c'è stato il vero salto di qualità e c'è stata la possibilità di organizzare il primo Decoro Day

L'obiettivo, al di la di quello materiale della pulizia fatta durante la giornata, è quello di diffondere il messaggio ad amministratori, cittadini e mezzi di informazione che decoro, ordine e pulizia sono alla base per il rilancio di una città turistica come Roma. 

Il prossimo Decoro Day, sabato 24 novembre a Baldo degli Ubaldi, sarà in collaborazione con la fondazione Insieme per Roma e corrisponderà con il Clean Up. C'è la possibilità concreta di fare un nuovo salto di qualità creando un evento abbastanza grande da attirare finalmente l'attenzione dei media, fino ad oggi molto modesta e che invece è necessaria se vogliamo divulgare queste nostre idee anche a persone non raggiungibili dalla rete. Io penso sia un'occasione da non perdere. Se ognuno di noi in questo mese di tempo, secondo le proprie possibilità, si adopera per "creare consenso" all'iniziativa, e un po' anche la fortuna ci aiuta, sono sicuro che i risultati ci saranno.


mercoledì 7 novembre 2012

10 novembre 2012 - La più grande Manifestazione organizzata dalle Associazioni

E’ ORA DI CAMBIARE ARIA
Trasparenza, Partecipazione, Diritti

La situazione del Paese è particolarmente critica, si dice che non ci sono risorse economiche disponibili, e così i servizi alla popolazione vengono tagliati, si privatizzano beni comuni di proprietà pubblica, si comprimono diritti fondamentali.

Tutto questo senza ascoltare la voce dei cittadini, i quali, anche riuniti in associazioni e comitati, cercano spazi di intervento, controllo e verifica delle scelte politiche e delle procedure amministrative, chiedono di partecipare alla cosa pubblica e ai relativi processi decisionali, che esigono la trasparenza effettiva degli atti politici e amministrativi.

Cattiva fede, disonestà, incompetenza, illegalità diffusa nella classe politica e in parte della popolazione costituiscono una miscela pericolosissima che possiamo neutralizzare solo con un processo di cambiamento culturale.

Noi cittadini crediamo infatti che le risorse pubbliche ci siano e che siano in realtà disperse in rivoli di sprechi, privilegi, cattiva amministrazione, ruberie, furbizie, illegalità, destinazioni improprie, evasione fiscale, o che non siano pienamente utilizzate per assoluta incapacità, come accade spesso nel caso dei finanziamenti europei.

Non vogliamo credere che il sistema sia incancrenito al punto da non consentire cambiamenti anche radicali nel rapporto tra politica e amministrazione da un lato e cittadinanza dall’altro. Pensiamo invece che sia giunto il momento di fare scelte coraggiose, di rivendicare il nostro diritto a partecipare compiutamente alle decisioni che ci riguardano, di dire la nostra e di essere ascoltati, di esigere che siano rispettate e potenziate le norme che impongono o semplicemente favoriscono la partecipazione e garantiscono il controllo e la trasparenza.

Non accettiamo più apparati ipertrofici autoreferenziali che servono alla perpetuazione di questo sistema che ci ha portati alla situazione attuale. La proliferazione di norme contraddittorie e confuse che lasciano troppi margini alle interpretazioni e all’incertezza e non consentono di intervenire sui veri problemi rappresenta una degli strumenti per mantenere lo status quo

Crediamo che occorra un vero rinnovamento della classe dirigente che introduca nuovi comportamenti e nuove idee, con regole di accesso che consentano a persone oneste, competenti e orientate all’interesse della collettività, che renda conto ai cittadini e non a gruppi di potere più o meno occulti di quello che fa e di come lo fa.

Chiediamo siano stabilite insieme le priorità di investimenti che siano orientati a ciò che serve ai cittadini, senza sprechi in opere faraoniche e devastanti, perché abbiamo bisogno di manutenzione della città e dell’etica, di buona amministrazione e buoni servizi.

Vogliamo partecipare veramente dall’inizio ai processi decisionali, anche in applicazione del principio di sussidiarietà come previsto dalla Costituzione, per poterli influenzare in modo efficace, nell’interesse collettivo, esercitando il nostro potere di cittadini competenti e desiderosi di essere parte di un processo veramente democratico. Questo anche sulla base di quanto previsto dalle “Linee guida per la partecipazione del Terzo Settore alle determinazioni delle politiche pubbliche a livello locale” emanate dall'Agenzia del Terzo settore ed ora trasferite al Ministero del Welfare.

Partecipazione significa anche rapporto costruttivo con le istituzioni, che però devono essere rappresentate da persone specchiate e responsabili.

Significa anche controllare e mettere in evidenza incapacità e inadeguatezza delle amministrazioni, sfiduciarle e sostituirle secondo quanto previsto: questo ci è impedito in questo momento nel Lazio dall’occupazione della Regione da parte di una maggioranza dimissionaria che non vuole mollare il potere e la possibilità di distribuire risorse pubbliche secondo logiche tutt’altro che trasparente in mancanza di un vero controllo.

COME PRIMA COSA, COME PRECONDIZIONE PER LA CREAZIONE DI UN SISTEMA CREDIBILE DI RELAZIONI TRA CITTADINANZA E ISTITUZIONI CHIEDIAMO PERCIO’ IMMEDIATE ELEZIONI DEL CONSIGLIO REGIONALE E LA SOSPENSIONE DELLA PRODUZIONE DI DELIBERE DI SPESA NON VERIFICATE.

Trasparenza e partecipazione vere ci possono consentire di esercitare la nostra azione di controllo civico, di monitoraggio dell’amministrazione della cosa pubblica, della regolarità dei processi, del corretto utilizzo delle risorse pubbliche, siano esse ambiente, denaro o servizi.

I cittadini attivi devono essere sempre di più e sempre più preparati e competenti: chiediamo ai cittadini di Roma e del Lazio di partecipare alle attività delle diverse associazioni a seconda dei propri interessi e della propria sensibilità, di mettere a disposizione un po’ di tempo e di passione per migliorare ciò che ci sta intorno e costruire una società più giusta ed equilibrata che rispetti i diritti e la dignità di tutti.

Vogliamo infine che i cittadini possano essere messi in grado di scegliere i propri rappresentati nelle istituzioni attraverso meccanismi trasparenti e confrontarsi con essi su temi fondamentali per uno sviluppo sostenibile e chiediamo:
  • servizi efficienti e organizzati sulla base della vita e dei bisogni reali dei cittadini espressi attraverso processi di ascolto e condivisione (trasporti, rifiuti, sanità, assistenza, etc)
  • arresto del consumo del territorio e sviluppo di piani di tutela; stop ai piani di espansione e di cementificazione selvaggia della città e riqualificazione dell’esistente
  • riutilizzo e riqualificazione partecipata degli spazi abbandonati (aziende dismesse, caserme, etc) e arresto della svendita delle proprietà pubbliche
  • piani strategici di mobilità sostenibile
  • semplificazione e riorganizzazione delle norme per avere certezza di diritti e doveri di tutti
  • tutela e gestione equilibrata e partecipata dei beni comuni
  • tutela e valorizzazione equilibrata dei beni architettonici, storici e archeologici
  • potenziamento e applicazione delle procedure che favoriscono partecipazione e trasparenza
Sabato 10 Novembre saremo in largo Goldoni dalle 15 alle 19 per incontrare i cittadini, ascoltare insieme le loro storie di difficile vita quotidiana, di diritti compressi e di servizi tagliati, di abbandono e disinteresse da parte delle amministrazioni, ma anche per raccontare quanto di buono esiste nella nostra società, quante realtà sono presenti tutti i giorni nei campi più diversi per costruire una nuova cultura di solidarietà, sussidiarietà, partecipazione e responsabilità verso tutto ciò che ci circonda.

Porteremo dati e fatti, idee e storie per crescere la consapevolezza che una società diversa è possibile se ci mettiamo subito a costruirla insieme.

Sarà l’inizio di un nuovo percorso che la società civile vuole costruire insieme dando continuità ad esso, alimentando una rete capillare di competenze e partecipazione, creando un crescente livello di consapevolezza tra i cittadini, organizzandosi per controllare sempre meglio e in modo più efficace ed incisivo le azioni del governo locale e della pubblica amministrazione, partecipando in modo responsabile alla scelte che ci coinvolgono

INIZIATIVA PROMOSSA DA 

Cittadinanzattiva Lazio e le sue 26 assemblee territoriali

CNCA Lazio

Forum Terzo Settore Lazio

Istituto Internazionale per il Consumo e l’Ambiente (IICA)

Italia Nostra 

Legambiente Lazio - www.legambientelazio.it

Libera - www.libera.it

Transparency International

UISP Roma

Osservatorio Regionale sui Trasporti


Associazione Malati di Reni – Lazio www.malatidireni.it

ANDE, Associazione Nazionale Donne Elettrici, Roma - www.anderoma.org


Forum “Salviamo il Paesaggio”, Roma

Associazione Italia-Bangladesh,

Coordinamento Comitati NoPup, Roma - www.comitatinopup.it

Mobilitiamoci

Giovani per la Costituzione

Coordinamento Residenti Città Storica, Roma

Salute e Ambiente EUR, Roma

Associazione Progetto Celio, Roma

Associazione Residenti Campo Marzio, Roma

Associazione Ottavo Colle, Roma - www.ottavocolle.it

Associazione Basta Cartelloni – Francesco Fiori, Roma - www.bastacartelloni.it

Rete Associazioni 17 – Roma www.associazioni17.org

Coordinamento Cittadino Progetto Partecipato ccprogettopartecipato.blogspot.it

Associazione Piazza Navona e dintorni, Roma

Associazione Cittadini di Piazza di Spagna, Roma

Banca del Tempo Pian due Torri, XI Municipio, Roma bdtpianduetorri@gmail.com

Consulta Femminile dell’XI Municipio, Roma

Associazione CalcioSociale, Roma

Associazione Il Cielo Sopra Esquilino, Roma

Movimento Civico Socio Culturale CAVE AMICA, Roma

Amate l’Architettura, Roma www.amatelarchitettura.com

Comitato di partecipazione Rsa Parco delle Rose, Roma

Alchimia, Associazione di promozione sociale www.assoalchimia.org

Art Lab – www.assoartlab.org